25 settembre 2023

Comunicato dell'Associazione ACURBA di Bailo sulle giornate «Jaca, Reino y Leyenda»

Comunicato ufficiale di ACURBA, 25 settembre 2023.

25 settembre 2023

Comunicato dell'Associazione ACURBA di Bailo sulle giornate «Jaca, Reino y Leyenda»

Noi dell'associazione Acurba di Bailo abbiamo accolto con grande preoccupazione l'annuncio delle imminenti giornate «Jaca, Reino y Leyenda», che si terranno dal prossimo 29 settembre al 1° ottobre in concomitanza con il tradizionale Mercato Medievale ospitato dalla città.

Nel fine settimana precedente, dal 15 al 17 settembre, abbiamo organizzato a Bailo la VII edizione delle Giornate di Rievocazione storica del soggiorno del Santo Graal, Festa di Interesse Turistico dell'Aragona, con una partecipazione senza precedenti e uno svolgimento degli eventi che ci è valso i complimenti di chi vi ha preso parte. È stata quindi grande la nostra sorpresa nel vedere che il Comune di Jaca ha programmato, appena 15 giorni dopo, un evento con troppi elementi in comune con quello che organizziamo da anni a Bailo.

Senza mettere in dubbio la professionalità e i meriti di chi parteciperà agli eventi in programma a Jaca, alcuni dei quali hanno preso parte anche alle nostre giornate, riteniamo che in questo caso Jaca danneggi gravemente i piccoli paesi traendo ispirazione dalle idee altrui e lasciando pochissimo tempo tra un evento e l'altro. Idee che hanno richiesto un enorme sforzo per essere realizzate e che, come nel nostro caso, sono servite a far conoscere una zona quasi dimenticata della nostra comarca.

Le giornate di rievocazione del Santo Graal a Bailo sono un'idea che abbiamo avviato esattamente dieci anni fa, nel 2013, con la parentesi di quattro edizioni causata dalla pandemia e dalle sue conseguenze. Siamo una piccola associazione di un paese che in inverno non arriva a 100 abitanti. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l'aiuto che gli abitanti di Bailo hanno dato all'associazione, in un vero esempio di collaborazione collettiva.

Trasferire a Jaca, a sole due settimane di distanza, l'idea che con tanto impegno e dedizione volontaria siamo riusciti a rendere realtà a Bailo arrecherebbe un grave danno alle nostre giornate, che ne verrebbero completamente oscurate. Giornate che, lo ribadiamo, sono dichiarate Festa di Interesse Turistico dell'Aragona e che siamo riusciti a promuovere rappresentandole in appuntamenti come FITUR, con una presentazione in plaza del Pilar, o partecipando più volte a eventi tenuti a San Juan de la Peña e anche a Huesca.

Non intendiamo entrare in conflitto, ma vogliamo difendere e chiarire che in questo tipo di celebrazione siamo stati pionieri nella comarca della Jacetania, abbiamo percorso una strada tutt'altro che semplice e, pertanto, ci spetta un ruolo di primo piano che viene seriamente messo in discussione dall'organizzazione di queste nuove giornate «Jaca, Reino y Leyenda».

Siamo disponibili a collaborare in tutto ciò che serve nelle attività legate alla storia che raccontiamo e nelle quali possiamo inserirci, come abbiamo sempre fatto e come fanno altre realtà che collaborano con noi. Non ci sembra però appropriato collaborare ad attività che assomigliano più a una replica che a qualcosa di distinto dalla nostra proposta. Tanto più quando tale collaborazione viene richiesta senza informarci della portata delle giornate di Jaca.

Da Acurba chiediamo un nuovo approccio alle giornate «Jaca, Reino y Leyenda», perché Jaca ha una storia abbastanza ricca da organizzare rievocazioni capaci di offrire qualcosa di nuovo, anziché competere in modo molto impari con ciò che è già consolidato e che, nel nostro caso, contribuisce a decentralizzare l'offerta turistica della comarca.

Siamo convinti che queste giornate a Jaca siano state organizzate con le migliori intenzioni e senza considerare le conseguenze negative che può avere per noi replicare un'idea che ha funzionato, tanto più a così breve distanza di tempo. Per questo siamo disposti a costruire un dialogo e a riorientare la situazione, ma allo stesso tempo, finché non sarà tutto chiarito, non possiamo collaborare con una manifestazione il cui modello e il cui intervallo temporale rispetto alla nostra presentano troppe somiglianze. Abbiamo contattato i responsabili delle giornate di Jaca per confrontare i rispettivi punti di vista, ma finora non è stato possibile sedersi a un tavolo per farlo.

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